WaterFox il super browser

 

Waterfox è un web browser open source (Licenza Mozilla Public License), fork di Mozilla Firefox, progettato per essere multi-piattaforma, attualmente disponibile per i sistemi operativi Windows (nella duplice versione installabile o portable), macOS (OSX), Linux a 64-bit, oltre che per i dispositivi mobili Android.

 

 

 

Capacità

A detta degli sviluppatori, Waterfox è pensato per essere veloce. È inoltre compatibile con gli add-ons (plugin) di Firefox ed i Plug-in NPAPI a 64-bit, anche non firmati; questo permette un'alternativa per l'utilizzo di estensioni magari attualmente non supportate da Firefox per l'assenza di aggiornamenti da parte degli sviluppatori, come nel caso di DownThemAll!, non compatibile con Firefox Quantum (versioni 57-60) ed assurdamente eliminato dalle estensioni.

 

Permette l’esecuzione di pagine XUL, ritorna pienamente compatibile con l’autenticazione della Tessera Sanitaria Italiana e Statale. Compatibilità Prism e Xprism. Permette l’uso di programmi esterni (e altre librerie) in collaborazione con il browser. Insomma tutte cose che Firefox non fa più diventando una ciofeca!

 

Sebbene Firefox Quantum fornisca prestazioni migliori secondo test eseguiti da TechRepublic perché carica tutto il peso dei web-api in RAM (assurdamente mangia memoria), i test di Softpedia hanno dimostrato un lieve miglioramento per Waterfox specie su PC poco potenti. Da miei test non noto differenze di velocità fra i due salvo PC poco potenti dove Waterfox è sempre veloce.

 

Waterfox è stato avviato nel marzo 2011 da Alex Kontos, anni studente di 16 anni. Ha voluto contribuire a espandere gli ideali di Mozilla che aveva avuto per un Web libero e aperto. E così ho deciso di fare Waterfox, un browser a 64 bit basato sulla piattaforma libero e open source di Mozilla.

Waterfox è stato uno dei primi diffusi browser a 64 bit sul web e rapidamente guadagna un seguito fedele. In un momento in Waterfox aveva una cosa in mente: la velocità, ma ora Waterfox cerca anche di avere un’altra etica, oltre la potenza di essere il browser user-oriented:

Waterfox si concentra sul dare la scelta agli utenti. Il browser è focalizzata sugli utenti, che consente di prendere le decisioni importanti. Non v'è alcuna lista bianca plug-in (nel senso è possibile eseguire applet Java e applicazioni Silverlight), è possibile eseguire qualsiasi estensioni che ti piace (tra cui Classic Firefox Add-Ons!), assolutamente nessun dato o di telemetria viene inviato a Mozilla o il progetto Waterfox.

 

Sito:

https://www.waterfoxproject.org/en-US/

 

Il progetto è supportato in SourceForge:

https://sourceforge.net/projects/waterfoxproj/

 

 

Installazione

 

Come installare questo super browser?

Consiglio per noi di OpenSUSE da qui:

https://software.opensuse.org/package/waterfox

 

Non è necessario disinstallare Firefox originale o ESR in quanto crea le sue cartelle ed alla prima accensione domanda se importare (consiglio di Si) la configurazione di Firefox, anche se non importa le password.

 

Il funzionamento è uguale al Firefox, ricordate di attivare il Plug-in ed estensioni (Add-Ons) e controllare le preferenze in Menu→ Edit → Preference. Vedi “Lingue” e altro.

 

Il guaio è il sito di Firefox, forse incavolato che questo browser gli mangia l’utenza ed oramai Quantum è verso la sparizione dato che scende sotto il 5%, quindi hanno modificato il sito degli Add-Ons in modo da non far scaricare quasi nulla al Waterfox.

 

Magari che se non uccidono Firefox non piglino soldini da Chrome??? Ma… Boh????

 

Un altro guaio è che qualche volta l’importazione non funziona al 100% e quindi vediamo come fare:

 

-Mancano le password

 

Per le password consiglio di mettere l’Addition Password Exporterper poter copiare le password tranquillamente da Firefox al Waterfox.

 

-Manca l’italiano

Non è in lingua italiana?

menu→Preferenze→(tab) Generale , guardare “locale select” e sceglierla, poi riavviare.

 

Comunque per impostare l’italiano se non fosse presente, è abbastanza facile, andate su

https://software.opensuse.org/package/waterfox-i18n-it

Scaricate il pacchetto ed estraete il .XPI e installatelo e riavviate Waterfox.

 

Nota: In quanto problema risolto con l’ultima versione lascio il seguente (in grigio) solo per risoluzione di possibili problemi.

 

++----

 

Oppure

https://www.mozillaitalia.org/home/download/ (Non supporta Waterfox).

Oppure

https://addons.mozilla.org/it/firefox/language-tools/

 

Nota: Se presente il Language Pack del ESR, scaricate questo e saltate tutta questa sotto parte “Modifica pacchetto italiano”. Idem se usate quello ufficiale waterfox-i18n-it.

 

--Modifica pacchetto Italiano

 

Scaricate (non installate) il “Language Pack multi-piattaforma” in una cartella, poi con un programma di compressione, scompattatelo (il file .xpi) e prendete il file “manifest.json” e modificate la riga:

 

​​ "strict_min_version": "64.0" ​​ 

 

In

​​ "strict_min_version": "56.0",

 

Nota: Se è già modificato lasciatelo stare.

 

Reintroducetelo nel suo file .XPI

 

Adesso importatelo in Waterfox il file .xpi modificato, e poi riavviate Waterfox.

Se non funziona:

 

Apriamo Waterfox e digitiamo

 

about:config

 

nella barra degli indirizzi del browser e premere il tasto Invio sulla tastiera del PC.

Nella pagina che si apre, fai clic sul pulsante Accetto i rischi per accedere al pannello di gestione avanzata di Firefox e cerca intl.locale.matchOS nel campo di ricerca situato in alto. A questo punto, se la chiave intl.locale.matchOS risulta impostata su false, fai doppio clic su di essa per impostarla su true. (Nel caso contrario fate viceversa)

 

Adesso importatelo in Waterfox il file it.xpi modificato e poi riavviate Waterfox.

 

 

++----

-Plugin mancanti

 

Non si trova qualche plugin?

 

Chiudete Waterfox, Copiate il contenuto di

 

/usr/lib64/browser-plugins/

 

in

 

/usr/lib/mozilla/plugins/

 

Avviate Waterfox e potete controllare in menu→strumenti→componenti aggiuntivi, o dall’URL ​​ about:plugins ​​ o ​​ dall’URL ​​ about:addons ​​ e poi scegliere plugin.

 

-Dizionario

 

Il dizionario corrente per Firefox (dizionario_italiano-5.0.0.1webext.xpi ovvero in addition) sul sito Mozilla/Firefox non funziona, bisogna reperire quello precedente.

 

https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/dizionario-italiano/versions/

 

Mettere la versione 4.00 per l’italiano. Per altre lingue provare sempre versioni precedenti.

 

--Casi strani:

 

Se non funziona ancora si può provare questo:

 

Per adesso funziona per metà installarlo e poi copiare ​​ la sua parte in “dictionaries” dentro

​​ /usr/lib64/waterfox/dictionaries/

 

ovvero i file it_IT.aff e it_IT.dic

 

-Addition

Adesso i cattivoni di Firefox hanno eliminato le pagine di programmazione XUL, incentrandosi con una fetecchia Javascript che viola i principi di programmazione Javascript (scommetto che non sanno niente di Perl e Java, quindi non capiranno), ma anche i vecchi addition, sprofondando Firefox al 5% di uso, tutto questo perché la gente non accettava questo cambiamento e allora decisero di forzarlo!

Come fare per questi addition?

Andate qui :

https://github.com/JustOff/ca-archive/

Questo catalogo contiene 93.598 versioni di 19.450 componenti aggiuntivi di Firefox creati da 14.274 sviluppatori negli ultimi 15 anni utilizzando la tecnologia XUL / XPCOM prima che Mozilla decidesse di rovinare l'ecosistema delle estensioni classiche e andare esclusivamente a WebExtensions e quindi in merda.

Questo componente aggiuntivo è stato testato con i seguenti browser (in ordine alfabetico): Basilisk RC1 +, Firefox ESR 45-52, Firefox 45-58b, Pale Moon 27+, SeaMonkey 2.40+ e Waterfox 55+ (tutte).

Il suo XPI lo trovate qui:

https://github.com/JustOff/ca-archive/releases

Richiederà del tempo per scaricarsi perché è abbastanza corposo!

Conclusioni

 

Più veloce, molto più sicuro, più etico, enormemente più potente (plugin NPAPI, XUL, supporto terze librerie), meno memoria (non pre-carica le pericolose Web-Api) , un ​​ enormità di Addition in più di Quantum e Chrome e molto più belle grazie XUL.

 

Il problema è che pochi lo sanno e quindi un buon progetto è minacciato dalla mancanza di evangelizzazione: Quindi diffondete la voce!!!

Certo il nome non suona bene specialmente per noi italiani che chiamiamo “Water “ il cesso!

 

Speriamo che questo serva alla direzione Mozilla di recuperare un poco di buon senso. Sembrerebbe assurdo che per avere della potenza ora bisogna andare verso Seamonkey che fa anche da perfetto lettore email.

 

Questo dovrebbe essere tutto! Divertitevi!

 

Ciaooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

 

 

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