Tracker miner avido

Appena si scopre questo Tracker miner il primo istinto è disinstallarlo, ma volendo si può far di meglio se lo usate! (se lo usate…)

Insomma, lo confesso, è più una scusa per insegnarvi delle cosucce nascoste da drago dei computer…

Siamo su Linux e quindi andando nel nostro “attività di sistema” e selezionando la voce potete impostare sia quanta CPU che la risorsa del disco questo è detto “NICE”

Su KDE (ma esiste su tutti i desktop da altra parte) basta premere alt+F2 per avviare la “attività di sistema” e poi selezionado il Traker (ATTENZIONE sono due voci tracker-miner-fs. e tracker-store) premere F8 e qui settare lo scheduler del processore (la CPU) e quello di input/output (il disco) ambedue su bassa priorità.

Il sistema si ricorderà che quel programma DEVE andare lentissimo e cedere priorità su tutto.

Volendo possiamo usare la riga di comando e digitare:

ps axl | grep traker

Nell'esempio dice che il PID è 1938 allora:

renice 10 -p 1938

(renice <incremento_o_decremento> -p <pid_processo>)

NB : Priorità maggiore => NICE minore, -20 è il max e 20 è il minimo.

Un sistema è chiudere (magari non lo usate proprio) e potete usare tracker-gui (carica anche tracker-lang ma vi mette tracker-preferences per controllarlo) o gnome-online-miners per controllarlo o chiuderlo.

Già perché con tracker-preferences potete controllarlo e limitarlo!

Un altro sistema è non farlo partire, ma se non è un servizio/demone (chissà perché?) bisogna vedere in:

$HOME/.config/autostart

Remmarlo (commentarlo) oppure intervenire in:

/etc/xdg/autostart/tracker-store.desktop

(leggete dopo come fare)

Se è un servizio/demone:

initctl stop tracker-store && renice -n +19 -p NNNN && initctl start tracker-store

Dove potete disabiliarlo o limitarlo (Hidden=true), anche in:

~/.config/tracker/tracker-miner-fs.cfg

Modificare le righe:

EnableMonitors=false
IndexRecursiveDirectories=
IndexSingleDirectories=

Ed in tracker-store.desktop e tracker-miner-fs.desktop:

X-GNOME-Autostart-enabled=false

X-KDE-autostart-enabled=false

Qui c’è una una guida (attenzione è Ubunto)

https://wiki.ubuntu.com/Tracker

Comunque se non lo usate, ricordatevi di fare spazio sul disco (consuma pure un sacco di giga) con:

tracker-control -r

Che oltretutto lo stoppa!

Adesso qualcuno si dirà il perché implementare servizi che bruciano tanto.

La ragione è che si vuole scopiazzare il Windows e quindi il suo servizio d’indicizzazione che d’utilità vedo ben poca. Infatti anche in Windows lo stoppo brutalmente dato che non si può togliere o limitare

Linux possiede find e il suo “compagno” grep e gui per gestirlo e può ricercare anche per tag

find /my/drive -not -iregex ‘.*\.\(avi\|mpe?g\|wmv\|mov\|mkv\|flv\|rar\|zip\|gz\|mp3\|flac\|pdf\|doc\)’ -type f -size +10M

Esempio, ricerca in /my/drive tutti i file più grossi di 10MB che hanno le estensioni vi\|mpe?g\|wmv\|mov\|mkv\|flv\|rar\|zip\|gz\|mp3\|flac\|pdf\|doc.

Consiglio come sostituto il mlocate (comando locate) e catfish (è la GUI del mlocate) anche se non ricerca per TAG e contenuti.

locate $(zenity –entry –text “Geeklow”) | zenity –list –column=”files”

Esempio, cerca il testo “Geeklow” contenuto in un file e lo visualizza in una gui.

Ma poteva pensarci qualcuno di fare una gui per semplificare il comando find?

Eccovi Gnome-search-tool(richiede org.gnome.nautilus.preferences) che anche se non completo funzionicchia abbastanza.

 

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