Montare una partizione facilmente in OpenSUSE

Come montare una partizione per sempre ovvero che si automonti all'avvio....

Per questo useremo un esempio standard molto complicato:

 

Vogliamo che dal disco fisso chiamato sdb e che nella precisione la sua parte (partizione di quel disco) SDB4 sia montato automaticamente all’avvio. Il montaggio sarà in “/run/media/nomeutente/15703135-86b8-4762-9cf1-b03f2ccbd180” questo perchè precedentemente montata come accesso da dolphin,

 

Nota: Le modifiche avranno effetto solo al riavvio perchè solo in quel momento che legge le nuove impostazioni.

Nota: Mi riferisco ad un pubblico che sa già smanettare, potrebbe essere complicato per alcuni, nel caso attenzione sempre in quel che fate!

 

 

Montare partizione all’avvio in /etc/fstab

 

Qui occorre essere più bravi in Linux di altri sistemi che con la GUI che spiegherò sotto, qui pretendo che già conoscete almeno i comandi base.

 

Io quando faccio queste cose lavoro come root grazie al comando “su” non è consigliabile in questo caso usare il sudo.

 

Quindi apriamo un terminale e digitiamo “su” (quindi vi chiederà la password) per diventare root oppure apriamo già un terminale in modalità root (quindi vi chiederà la password in un box).

 

Nota: Se qualche comando non lo esegue perché mancante installatelo.

 

Il primo comando che useremo è

 

blkid /dev/sdb4

 

Questo listerà il sdb4 (se non mettete "/dev/sdb4" lui vi farà vedere tutti i dischi e partizioni):

/dev/sdb4: UUID="15703135-86b8-4762-9cf1-b03f2ccbd180" TYPE="xfs" PARTUUID="000b665b-04"

 

Bene questo vi serve per avere il UUID ("15703135-86b8-4762-9cf1-b03f2ccbd180") ovvero una sigla che identifica in maniera unica quello spazio di disco su quel disco.

Guardate ora se è presente la directory dove volete montare sdb4 ovvero "run/media/nomeutente/15703135-86b8-4762-9cf1-b03f2ccbd180", se non esiste createla.

Adesso editiamo il file (qui lo faccio con l'editor nano quindi sappiate come usarlo) che all'avvio fa montare i dischi.

nano /etc/fstab

 

qui aggiungiamo

UUID=2251ea3e-3cf3-4e7a-8b91-73c1bf16f2dd  /.snapshots $
/dev/disk/by-uuid/15703135-86b8-4762-9cf1-b03f2ccbd180

 

Notare che misi il UUID ricavato dopo e non esistente prima perchè da avviare per ultimo dopo tutti i dischi (specialmente la partizione chiamata "/.snapshot") mentre il UUID vero lo inserisco dopo il "/dev/disk/by-uuid/".

Se invece voglio che si avvii normalmente con gli altri dischi:

 

UUID=15703135-86b8-4762-9cf1-b03f2ccbd180
/run/media/nomeutente/15703135-86b8-4762-9cf1-b03f2ccbd180

 

oppure più completo (nell'esempio il disco è formattato ext4)

UUID=15703135-86b8-4762-9cf1-b03f2ccbd180 /run/media/nomeutente/15703135-86b8-4762-9cf1-b03f2ccbd180 ext4 defaults

 

Comunque come fare i fstab, ci sono mille modi, li trovate qui:

https://wiki.archlinux.org/index.php/Fstab_(Italiano)

 

Fatto!

-Definizione dei campi fstab

In /etc/fstab sono contenuti i seguenti campi separati da spazi o tabulazioni:

<file system>  ​​​​ <dir>  ​​​​ <type> ​​ <options>  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ <dump> ​​ <pass>

  • <file systems> - definisce la periferica di archiviazione o la partizione. Adesso si ama definirla in UUID.

  • <dir> - indica al comando mount la cartella dove sarà montata la partizione(<file system>). in "/run/media/nomeutente/" finiscono i montaggi definiti per un solo utente, mentre "/media/" per tutti specie se è dispositivo esterno.

  • <type> - indica il tipo di file system della partizione o del dispositivo. Sono supportati diversi file system. Alcuni esempi sono: ext2, ext3, reiserfs, xfs, jfs, smbfs, iso9660, vfat, ntfs, swap, btrfs, ed auto. L'opzione auto lascia riconoscere al comando mount il tipo di file system da utilizzare, questa opzione e utile in caso di supporti ottici (CD/DVD).

  • <options> - indica le opzioni utilizzate dal comando mount sul file system. Alcune opzioni di mount fanno riferimento a specifici file system, altre invece sono generiche (mount(8)):

  • auto - Il file system sarà montato automaticamente durante l'avvio del sistema, oppure (se di default non è abilitato l'avvio automatico) quando viene lanciato il comando mount -a.

  • noauto - Il file system non sarà montato automaticamente ma solo manualmente.

  • exec - Abilita l'esecuzione dei file eseguibili residenti sulla partizione (abilitata di default).

  • noexec - Inibisce la possibilità di eseguire programmi dal file system.

  • ro - Il mount del file system avviene in sola lettura.

  • rw - Il mount del file system avviene in lettura e scrittura.

  • user - Permette a tutti gli utenti di montare il filesystem. Questa opzione include noexec, nosuid, nodev, se non vengono utilizzate le opzioni opposte.

  • users - Permette agli utenti appartenenti al gruppo users di montare il filesystem.

  • nousers - Permette il mount solo all'utente root.

  • owner - Permette il mount al solo proprietario del punto di mount.

  • sync - l'I/O sul file system deve essere sincrono.

  • async - tutto l'I/O sul file system deve essere asincrono.

  • dev - Interpreta le periferiche a blocchi o periferiche speciali all'interno del filesystem.

  • nodev - Impedisce l'interpretazione di periferiche a blocchi o periferiche speciali all'interno del filesystem.

  • suid - Consente l'uso di operazioni di suid e sgid. Sono comunemente usate per permettere agli utenti di un sistema di eseguire programmi elevando temporaneamente i privilegi [1].

  • nosuid - Impedisce le operazioni di suid e sgid.

  • noatime - Non aggiorna l'inode con i tempi di accesso al file system. Può aumentare le prestazioni (vedi l'opzione atime).

  • nodiratime - Non aggiorna l'inode delle directory sui tempi di accesso al file system. Può aumentare le prestazioni (vedi l'opzione atime).

  • relatime - Aggiorna nell'inode solo i tempi relativi a modifiche o cambiamenti dei file. I tempi di accesso vengono aggiornati solo se l'ultimo accesso è precedente rispetto a quello dell'ultima modifica.(Simile a noatime ma non interferisce con programmi come mutt che devono sapere se un file è stato letto dopo la sua ultima modifica.) Può aumentare le performance (vedi l'opzione atime).

  • flush - Questa è una opzione per il file system FAT, serve a scrivere più spesso i dati sul disco in modo da evitare che le finestre di trasferimento vengano chiuse mentre i dati non sono ancora stati scritti.

  • defaults - Assegna le impostazioni di default del filesystem per il comando mount. Le opzioni di default per ext4 sono rw,suid,dev,exec,auto,nouser,async.

  • <dump> - Viene utilizzato dal programma dump per decidere quando fare un backup. Quando si installa il sistema(ma non sempre dipende dalla distribuzione), dump controlla il valore ed usa il numero per decidere se fare un backup del file system. I valori da poter inserire sono 0 ed 1. Se il valore è impostato a 0 dump ignorerà il file system, mentre se viene impostato ad 1 dump si occuperà di effettuare il backup del file system. La maggior parte degli utenti non avranno dump installato, è quindi consigliato lasciare il valore di <dump> a 0. Si consiglia mettere sempre 0.

  • <pass> - fsck legge il valore di <pass> e determina l'ordine in cui i file system saranno controllati. I possibili valori sono 0, 1 e 2. Il file system root(/) deve avere la massima priorità, 1, gli altri file system che dovranno essere controllati avranno come valore 2. Nel caso in cui il valore di <pass> sia impostato a 0 il file system non sarà controllato da fsck. ​​ Si consiglia mettere sempre 2 per filesystem ​​ aggiunti.

 

GUI

Ovvero i tools grafici.

-L’utilità Disk di Gnome

 

Se avete il Desktop Gnome3 basta cercare nel menu “Dischi”, potete avere questa utilità anche su altri DE/WM installando gnome-disk-utility.

Per esempio vogliamo che il disco fisso sdb (il secondo della lista partendo dall’alto) e che la sua parte (partizione di quel disco) SDB4 sia montato automaticamente all’avvio.

 

Selezioniamo quindi il disco nella lista sulla sinistra che vogliamo usare, quindi poi la partizione che vogliamo usare dal grafico sulla Destra che diventerà blu.

Noterete che vi dirà sotto che è la parte del disco che vogliamo usare con la dicitura “dispositivo” e che dice “/dev/sdb4”.

 

Attenzione non è possibile farlo se il disco è montato con un altro sistema prima, bisogna in questo caso smontarlo prima.

 

Adesso bisogna dire di montarlo automaticamente all’avvio di Linux, quindi premiamo la terza icona (il “3” dell’immagine sotto) sotto il grafico delle partizioni.

 

Attenzione non cliccate i primi due se non sapete quello che facete!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi comparirà una tendina con varie scelte cliccate su “Edit Mount Option” (punto segnato con il 4) oppure in italiano “Modifica opzioni di montaggio”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comparirà un box che se disabilitate “Preferiti da sessione utente” (che può essere una direttiva di non montarlo o altro) vi consente di modificare ma anche che le vostre opzioni saranno quelle giuste da fare.

 

Infatti un errore è credere che già ci sia l’auto-montaggio perché è segnato sotto (ma ombreggiato), ma se attivo “Predefiniti da sessione utente” lui userà altre impostazioni ovvero quelle di default (che di solito non auto-montano). Lo so questo stile di fare le GUI è una merda (scusate il francesismo ma è per far capire) dato che possono nascere fraintendimenti, ma è quella che hanno scelto i programmatori di Gnome.

 

In questo caso sono già settate le opzioni giuste per montarlo automaticamente, nel caso guardate se i parametri “nosuid,nodev,nofail,x-gvfs-show” ("options" di fstab) sono di vostro gradimento.

 

Cliccate sul tasto “OK” e vi verrà chiesta la password di Root (Amministratore) che se esatta farà la modifica.

 

Per documentazione qui:

 

https://it.qwe.wiki/wiki/GNOME_Disks

 

 

Fatto!

 

 

-Con PartitionManager

Gestione delle partizioni di KDE, il pacchetto si chiama partitionmanager.

Qui avete un guida in Italiano e mezza in inglese:

https://userbase.kde.org/KDE_Partition_Manager/it

 

Avviato vi chiederà subito la password di root (scelta migliore di Gnome-Disk) e prima di avviarsi farà un controllo accurato e dopo compare finalmente l’interfaccia.

È rapidissimo dopo in quanto presuppone che nessuno modifichi nulla nel frattempo…

​​ Sulla sinistra possiamo selezionare il nostro disco che vogliamo vedere mentre sulla destra possiamo selezionare la partizione di quel disco o dall’immagine in alto sinistra o dalla lista sotto.

Attenzione non è possibile fare modifiche se il disco è montato con un altro sistema prima, bisogna in questo caso smontarlo prima.

 

Quindi procediamo con il nostro esempio ed selezioniamo SDB4, clicchiamo sopra con il tasto sinistro del mouse e compare una tendina con varie opzioni, tra cui “Modifica punto di montaggio”.

(nell’immagine è segnato sdb2 sul titolo ma è un errore in quanto usai un altra partizione)

 

Qui dobbiamo mettere tutte le informazioni di propria mano ma in definitiva manca solo dove deve essere montato in “Percorso”. Consiglio di identificarlo con UUID piuttosto che con "Nome dispositivo".

Cliccare “OK” e si chiude questo box.

Per rendere effettive tutte le modifiche che avete fatto noterete una voce il alto sinistra nel menu “Applica”, cliccata tutte le modifiche saranno applicate!

Fatto!

 

-Con Yast partizionatore

 

Molto semplice guardatevi prima l’esempio di un mio articolo precedente

http://trucchisuse.altervista.org/blog/partizionare-e-formattare-in-opensuse/

Qui scegliete il disco e la partizione che interessa far avviare.

Selezionata basta cliccare sul bottone “Modifica” e appare questo:

 

Qui voi potete scrivere (secondo riquadro “Opzioni di montaggio”) che monta il dispositivo in una zona del vostro disco principale, poi cliccate “Opzioni di Fstab...”.

Nota: Potevano fare due box (una per la formattazione e una per il montaggio) o fare una casella più lunga dove introdurre il “Punto di montaggio”, che diamine!

Comparirà questo riquadro:

In questo caso sono già settate le opzioni giuste per montarlo automaticamente, nel caso guardate se i parametri “nosuid,nodev,nofail,x-gvfs-show” ("options" di fstab) sono di vostro gradimento.

 

Chiusa questa box site tornati indietro alla pagina precedente e qui non vi resta che confermare la scelta con il bottone “Avanti”. Lui farà le modifiche!

 

Fatto!

 

Conclusioni

 

Ci sono altri mille sistemi e GUI ma indico qui le principali, che poi non muoiano mai. Manca GParted ma perchè è diventato troppo professionale e quindi complicato da usare.

 

 

 

Ciaooooooooooooooooooooooooooooooo

 

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