Midnight Commander

 

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Questa guida è basata sui seguenti articoli presenti

all'interno del numero 2 e 3 dell'e-zine di Debianizzati.org :

 

 

Indice generale - MC

Premessa

Cenni Storici e Caratteristiche

mcedit

Tipo di licenza

Installazione

Editor

Utilizzo

Panoramica

Supporto Mouse

Tasti - la nomenclatura

Tasti Vari

Pannelli Directory

Tasti generali di movimento

Barra dei menù

Menù destra & sinistra

Menù file

Menù comando

Menù opzioni

Menù File

Aiuto (F1)

Menù (F2)

Visualizza (F3, MaiusCTRL+F3)

Cambia (F4)

Copia (F5)

Rinomina/Sposta (F6)

Crea Directory (F7)

Elimina (F8)

Barra dei menù (F9)

Uscita (F10, MaiusCTRL+F10)

Altre funzioni

Permessi

Proprietario

Proprietario avanzato

Collegamento (CTRL+x l)

Collegamento Simbolico (CTRL+x s)

Trova file

Visualizzatore di file interno

Editor di file interno

File system virtuale

File system FTP

File system SMB

Esempio

Conclusioni

Reperibilità

Vedere anche

Ciaooooooooooooooooooooooooooo

 

Premessa

Midnight Commander (da ora in poi MC ) è un file manager per sistemi operativi di tipo Unix.
A prima vista potrà sembrarvi ostico ma, imparando a usarlo, scoprirete un fantastico strumento, semplice e allo stesso tempo potente.
Sarete in grado di navigare comodamente tra le varie directory e compiere tutte le operazioni che vorrete, dalle modifiche a xorg.conf (in caso ad esempio di problemi con il server grafico), alle modifiche di file .php, .html, etc.
Si potranno cambiare facilmente i permessi o i nomi dei file, copiarli, spostarli o eliminarli e tanto altro ancora.

All'inizio l'interfaccia è un po' scarna, e la potenza dello strumento rende la finestra ricca di comandi: Non preoccupatevi vi ci abituerete in poco tempo.

La fonte per qualsiasi vostra informazione o dubbio resta il validissimo comando:

$ info mc

 

Nota: Si usa “$” all’inizio per dire che il comando può essere fatto da utente normale, mentre “$” se deve essere utente Root (Amministratore), non mettetelo nel comando!

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Vi potrà sembrare lunghissimo da leggere e infatti lo è, ma dopo alcuni esempi pratici scoprirete che è molto più semplice usarlo, per questo inserirò alcuni immagini nell'articolo, dato che vedendolo usare si impara prima.
Dopo gli sforzi iniziali, riuscirete in poco tempo a muovervi agilmente all'interno del vostro sistema e dopo aver acquistato un po' di familiarità con lo strumento, allora capirete quanto è indispensabile.

Cenni Storici e Caratteristiche


Midnight Commander è un file manager per sistemi Unix e Unix-like (esiste anche una versione per Windows) ed è un clone simile di Norton Commander.
Come potete vedere dall'immagine seguente, la somiglianza è notevole.

 

Norton Commander (solitamente abbreviato in NC) è un file manager ortodosso (OFM, Orthodox File Manager), creato da John Socha e rilasciato dalla Peter Norton Computing (il software in seguito è stato acquisito dalla Symantec corporation). NC è un file manager che si comporta essenzialmente come l'interfaccia utente del DOS. Venne ufficialmente prodotto e commercializzato da Symantec tra il 1986 e il 1998.

 

Midnight Commander è una applicazione GNU con interfaccia testuale Ncursus. La schermata principale consiste in due pannelli in cui si mostra il file system. Si usa come qualsiasi altra applicazione che gira su linea di comando di Unix. I tasti freccia permettono di muoversi attraverso l'elenco dei file, il tasto Invio viene utilizzato per selezionare i file e i tasti funzione compiono azioni come cancellare, rinominare, editare, copiare file ecc. Le versioni più recenti di Midnight Commander includono il supporto per il mouse in modo da facilitare l'uso agli utenti.


Con Midnight Commander si può esplorare il contenuto dei pacchetti Deb e RPM e lavorare con formati di archivi comuni come se si trattasse di semplici directory.


Funziona anche come client FTP o FISH (FIlesystem di Shell).


Tra le altre caratteristiche, Midnight Commander può rinominare gruppi di file; Ciò risulta importante nella manipolazione di grandi quantità di file, per esempio nelle situazione in cui si deve modificare il sistema di nomenclatura degli stessi e Midnight Commander può anche spostare i file in altre directory nello stesso momento in cui le rinomina.

Permette all'utente di specificare i nomi dei file originali e finali impiegando metacaratteri. Questo fa sì che si possano rinominare i file impiegando la potenza delle espressioni regolari disponibili in Unix o Linux, il tutto unito a una interfaccia utente interessante come quella di Midnight Commander.

Tutte queste caratteristiche sono disponibili attraverso il menù File -> Rinomina/sposta. Premendo F1 si accede a una breve spiegazione delle opzioni, inclusi esempi su come usare i metacaratteri.
Le versioni ufficiali di Midnight Commander non supportano la codifica UTF-8. Esistono comunque delle patch non ufficiali fornite sia da Red Hat che da SUSE e qui supporta il UTF8.

mcedit

Midnight Commander include un editor chiamato mcedit che può essere usato anche stand-alone. Questa applicazione permette di visualizzare il contenuto dei file e include l'evidenziazione della sintassi del contenuto dei file per alcuni linguaggi di programmazione, oltre alla possibilità di lavorare sia in ASCII che in esadecimale. Comunque sia, gli utenti possono sostituire mcedit con il proprio editor preferito.

Tipo di licenza

Midnight Commander è incluso nella maggior parte delle distribuzioni Linux e viene distribuito sotto GNU General Public License. È molto popolare in Linux dato che è basato sulle librerie Ncurses e MAIU+Lang, e in tal modo può essere eseguito in una console regolare, in un terminale X Window, attraverso connessioni SSH e qualsiasi tipo di terminale remoto.

 

Installazione

Solitamente non viene installato di default.

Si consiglia di installare anche:

html2text

Editor

L'editor di testo predefinito per MC di default è mcedit. Ma può essere che agganci quello predefinito dal sistema.

Nota: Non funziona più, lascio per riscontro in colore grigio.

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Nel caso, invece, si voglia usare il proprio editor preferito (es. Emacs):

# update-alternatives --config editor

Ecco un output di esempio:

# update-alternatives --config editor

​​ There are 6 choices for the alternative editor (providing /usr/bin/editor).

​​ 

 ​​​​ Selection  ​​ ​​​​ Path  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ Priority  ​​​​ Status

​​ ------------------------------------------------------------

 ​​ ​​ ​​​​ 0  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ /bin/nano  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ 40  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ auto mode

 ​​ ​​ ​​​​ 1  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ /bin/ed  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ -100  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ manual mode

 ​​ ​​ ​​​​ 2  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ /bin/nano  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ 40  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ manual mode

 ​​ ​​ ​​​​ 3  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ /usr/bin/emacs23  ​​ ​​​​ 0  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ manual mode

​​ * 4  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ /usr/bin/mcedit  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ 25  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ manual mode

 ​​ ​​ ​​​​ 5  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ /usr/bin/vim.basic  ​​​​ 30  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ manual mode

 ​​ ​​ ​​​​ 6  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ /usr/bin/vim.tiny  ​​ ​​ ​​​​ 10  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ manual mode

​​ 

​​ Press enter to keep the current choice[*], or type selection number: 4

 

Se espone:

# update-alternatives --config editor
È presente una sola alternativa nel gruppo editor (che fornisce /usr/bin/editor): /usr/bin/viALT+nox11
Nulla da configurare.

Potete installarlo come alternativa con

# update-alternatives ​​ --install /usr/bin/editor editor /usr/bin/mcedit 90

+++------

Se richiamato l’editor fornisce solo mc è perché manca il nome del file.

Oppure F9 -> Opzioni -> Configurazione
e mettete la spunta su Usa editor interno

A meno che non abbiate un editor con il quale avete molta praticità, vi consiglio sinceramente mcedit, editor semplice e completo.

Installando alcuni pacchetti aggiuntivi come html2text, sarete in grado di visualizzare pagine html o di modificarle, a seconda che accediate in lettura o modifica.

Utilizzo

Da terminale eseguire

$ mc

 

MC comparirà nel suo splendore:

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ATTENZIONE
Fate attenzione alla posizione da cui eseguite il comando, MC prenderà i permessi dell'utente che lo esegue, se lanciate il comando mentre siete root (e a volte è necessario ) avrete il potere di modificare o cancellare qualsiasi file. MC che non ha un cestino!!!

 

Consiglio perciò di prestare attenzione, quando si eliminano dei file, alla conferma di richiesta di eliminazione. Quando si modificano dei file di configurazione importanti, sarebbe bene farne una copia per poter ripristinare il sistema in caso la modifica non vada a buon fine.

Panoramica

Lo schermo di Midnight Commander è diviso in quattro parti. Quasi tutto lo spazio è occupato dai due pannelli directory. Come impostazione predefinita la seconda riga dal fondo è la riga di comando (da dove potrete eseguire tutti i comandi che abitualmente inserite nella shell ), mentre quella in basso mostra le etichette dei tasti funzione.
La riga più in alto è la riga dei menù. La barra dei menù può essere invisibile, ma compare se si clicca la riga più in alto con il mouse o se si preme il tasto F9.