MBR o GPT

Dunque …. OpenSuse usa Grub2 che è compatibile vecchi BIOS o quelli UEFI, però richiede tabella delle partizioni GPT e non più MBR e simili (esempio MBR-HP (si trova su macchine HP) se non peggio in BSD o APM) ed è tipica/standard (il GPT) del BIOS-UEFI. Si può saltare creando le partizioni per OpenSuse in MBR e poi ingannarlo dicendo di “aggiornare” invece che installare OpenSuse, ma non è “cosa buona”…

Nota: I comandi se non trovati fanno parte del pacchetto fdisk.

https://software.opensuse.org/package/gptfdisk

ATTENZIONE: Si consiglia sempre il Backup!

Se volete farlo da Windows esiste un tool di MS:

https://docs.microsoft.com/it-it/windows/deployment/mbr-to-gpt

Perchè GPT e non più MBR e cosa sono?

Quando si partiziona il disco, ovvero lo si divide in parti che poi si possono formattare e mettere i dati/OS, questo ovviamente richiede che ci sia una piccola area dati di come è stato suddiviso il disco (in partizioni), ed esistono diversi formati di come scrivere questa informazione tra cui MBR (che poi ci sono particolarità dei costruttori hardware) e l’ultimo il GPT che è unico standard. Il fattore è che il MBR è violabile facilmente (anche da virus) e che ci sono stati dei sotto-formati (confusione) e che poi essendo vecchiotto (nato anni 80′ dalla IBM), oggigiorno è limitato, dopo una confusione di formati, finalmente tutti i costruttori hardware (ma anche Microsoft, questo è il caso se win10 trova MBR fa casini) si sono standardizzati sul GPT.

Infatti, un disco basato su MBR non può ospitare più di quattro partizioni primarie. Per creare un numero superiore di partizioni, si può impostare la quarta come partizione estesa quindi inserire al suo interno più sotto-partizioni logiche. Ogni partizione, inoltre, non può superare la dimensione massima di 2 Terabyte. Utilizzando GPT è possibile creare un numero di partizioni teoricamente illimitato (standard 1’024) anche se Windows ne vede solo 128. Mentre MBR limita la dimensione di ciascuna partizione a 2 Terabyte, GPT consente di arrivare addirittura sino a 9,44 Zettabyte ossia ad oltre 9 miliardi di Terabyte (Windows solo 256 Terabyte).

GPT conserva le informazioni sull’organizzazione del disco non solo all’inizio dell’hard disk ma anche alla fine dell’unità. Quindi se qualcosa (possibile virus) o errore di scrittura avviene automaticamente viene riparato tramite controlli sull’integrità del contenuto dell’header GPT di testa (CRC32 checksum) che consentono un’immediata rilevazione di eventuali errori nell’intestazione e/o nella tabella delle partizioni. GPT può avere sistemi di controllo hardware/software per evitare sabotaggi.

Nota: Spesso si parla di GTP, ma è sempre GPT.

ATTENZIONE: Prima di toccare le partizioni è consigliatissimo fare un backup!

ATTENZIONE: Il partizionatore di Windows (compreso il win10) è molto vecchio e soffre di vari problemi mai risolti, Consiglio vivamente di non fare mai partizioni o altro!!!

Quindi se il BIOS è dopo il 2005 (controllare se è GPT compatibile dal sito del costruttore o sul suo forum ma nel 99,9% è certo) meglio con microprocessore 64bit, è meglio (obbligatorio per win8.1 in poi) passare tutto al GPT. Per fare questo devi usare Gparted, si seleziona il disco e si passa il tools “converti in partizione GPT”.

Nota: In installazione di OpenSuse 42.2, controlla e avverte che la partizione è in MBR e consiglia di convertire in GPT. il comando

gdisk /dev/sda

In questo caso controlla lo stato dei disco (in questo caso SDA) riportando anche se MBR o GPT .

GPT fdisk (gdisk) version 0.7.2
Partition table scan:
  MBR: MBR only
  BSD: not present
  APM: not present
  GPT: not present
***************************************************************
Found invalid GPT and valid MBR; converting MBR to GPT format.
THIS OPERATION IS POTENTIALLY DESTRUCTIVE! Exit by typing 'q' if
you don't want to convert your MBR partitions to GPT format!
***************************************************************
Command (? for help):

(Per uscire “q” altre info qui http://manual.aptosid.com/it/part-gdisk-it.htm )

Nota: Secondo alcuni, in installazione di OpenSuse, se si passa ad “partizione esperta” esiste anche qui il tools per passare dal MBR al GPT.

Oppure SGDISK

Questo barbatrucco:

http://www.lucaserenelli.it/blog/38-convertire-tabella-partizioni-da-mbr-a-gpt-senza-danni

Prendere il disco istallazione di OpenSuse e farlo partire con un riavvio in “rescu-mode”, al termine entri come root.

a) Prima cosa vedere le partizioni sul disco con il comando

fdisk -l

Vi appare questo:

Siamo sul disco sda (disco principale FISICO, quello secondario si chiama sdb) e in questo esempio vediamo che abbiamo diversi sotto-parti di “sda” dall’uno “sda1” al settimo “sda7”.

Quindi, nell’esempio il disco che vogliamo convertire la tabella delle partizioni è il sda.

ATTENZIONE: Sgdisk non può funzionare su “compressi” o altri formati d’immagini disco avanzati. Fa parte del pacchetto fdisk.

b) avvia ed apri un terminale

sgdisk -g /dev/sda

Aspetta…Fatto! Nessun dato perso, nessuna partizione rimossa. (salvo stra-sfiga non voglia e quindi consiglio prima un backup)

Per saper di più sul comando sgdisk, dato che possiede molti parametri per fare controlli e altro:

http://www.rodsbooks.com/gdisk/sgdisk.html

Nota: Al riavvio con DVD di Windows 10 (io consiglio Seven dato che è il migliore Win se volete il masochismo Microsoft), se gli dirai di installarsi nello spazio non allocato derivante dall’eliminazione del precedente windows7 aggiornato a 10, può capitare che lui dirà solo che “l’ordine delle partizioni non è quello consigliato“, quindi IGNORALO e digli di installarsi lo stesso, magari dando una grandezza di partizione tale da lasciare spazio per una partizione di dati, se già non esistente.

 

Ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

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