LTSP in OpenSUSE

 

Avviare un computer senza sistema operativo sopra? Si può con Linux! Basta che attraverso la rete prenda quello immesso per lui sul Server, vediamo come in SUSE…

 

NDR: Si può anche con Windows, ma costa, qualche programma non funziona ed molto pericoloso per la sicurezza al contrario di una situazione nativa UNIX.

 

 

 

 

Prologo

Preso e adattatato da http://www.deploymentninja.com/home/managed-linux-lab-deployment-with-ltsp

 

LTSP (Linux Terminal Server Project) è un software libero atto a centralizzare una rete di computer GNU/Linux. In una rete di questo tipo i client sono in grado di avviarsi via rete senza alcun sistema operativo precedentemente installato (o persino senza disco rigido), ed essere unilateralmente gestiti in modo centralizzato da un server.

 

Un computer senza sistema operativo? Certo, basta avere un Server dedicato con una rete.

 

-Vantaggi

 

Questo evita (in caso di gruppi di numerosi PC) di NON fare:

  • Numerose installazioni dell’OS e i sui aggiornamenti complessi

  • Avere singolarmente dischi capienti e costosi

  • Curare singolarmente la sicurezza

  • Problemi di configurazioni particolari e personalizzate

  • Ingegnarsi per limitare gli utenti (specie negli uffici)

  • Ingegnarsi per monitorare i gruppi di lavoro con maggior efficienza.

  • Sborsare altro denaro, specie in istituzioni pubbliche come scuole.

  • Usare =>

 

    • Thin Client

    • Vecchi PC

    • PC poco potenti

    • PC senza disco

    • NET-PC

    • Terminali intelligenti (CPU inside)

    • Ecc.. ​​ 

 

 

 

 

 

 

 

-Svantaggi

--Lato Server:

 

Complessità:

Se ci sono meno di 5 elementi client, diventa inutile. Più Client esistono più diventa sfruttabile, ma oltre un certo limite (ventina) esistono alternative più valide.

L’amministratore deve inoltre curare i client per molte personalizzazioni.

Carico di rete:

La banda a disposizione per ogni client deve essere almeno 54Mbps, meglio se 100, a causa del traffico della sessione grafica di X.org; Con Wayland servirà molto di meno. Presenta problemi di “collo di bottiglia”.

Interruzione del servizio:

Se il server dovesse smettere di funzionare tutti i client non funzionerebbero più. Un sistema di cluster implementato o semplice duplicazione ovvierebbe questo problema;

Carico del server:

Il server deve essere all'altezza del carico che deve gestire e i parametri importanti sono una potenza di calcolo adeguata, RAM a sufficienza e velocità dei dischi accettabile.

--Lato Client:

 

  • Bios con sistema di boot su rete o disco di net-star e scheda di rete e rete.

  • Nessuna o scarsa autonomia degli utenti.

  • Elementi in comune con sopra.

 

La tecnica

 

-Caratteristiche

In una rete LTSP è possibile configurare due differenti tipi di client: i thin e i fat client, solitamente a seconda delle risorse hardware a disposizione sugli stessi.

 

--Thin client

Il thin client prevede caratteristiche hardware minimali, in quanto è utilizzato come proiezione visiva della sessione e dei processi instaurati sul server.

Il suo funzionamento è approssimativamente il seguente:

  • Il BIOS del thin client sarà configurato per effettuare l'avvio via rete, ovvero tramite Preboot Execution Environment;

  • Il thin client effettuerà richieste DHCP (o a volte BOOTP) al server centrale;

  • Il server risponde con: indirizzo IP, gateway, server DNS e percorso per lo scaricamento del kernel (verso il client);

  • Il client caricherà dal Server il kernel (che spesso si tratta di un bootloader derivato da SYSLINUX) attraverso il protocollo TFTP);

  • Il client caricherà dal Server anche il ramdisk iniziale (initrd), preparato appositamente con gli script di avvio;

  • Il client provvede ad avviare il “suo” kernel: in questa fase il client inizia ad essere indipendente (solitamente ri-effettua una richiesta DHCP);

  • Il client carica in RAM il ramdisk iniziale e monta una cartella remota dal Server, utilizzando il protocollo NFS, per poter accedere a software non incluso nel limitato ramdisk iniziale e altri dati;

  • A seconda di come configurato potrà avviare un client X.Org (finestre), un client terminale, una sessione bash locale, un client RDP (per i client Microsoft Windows e OS/2) ​​ o VNC (Unix/Linux) o altri.

La peculiarità di questo sistema è che sui client non deve essere installato niente, dato che molti BIOS, (qualche volta anche schede di rete e schede madri) integrano nativamente software di avvio di rete.

Nel caso non fosse presente il suddetto software di avvio di rete integrato esistono progetti come Etherboot e Netboot che si prefiggono lo scopo di preparare ROM per i chip delle varie schede.

--Fat client

Il “fat client” all'avvio scarica dal server un'immagine completa del sistema, diventando in grado di rendersi indipendente dal server e quindi non appesantirlo. Il fat client sfrutta quindi le proprie e complete caratteristiche hardware.

 

--Server

Computer principale che si occupa di smistare e gestire i client.

 

 

 

Installazione

 

Procediamo per passi...

-Passo 1. Mettere OpenSUSE

Installa openSUSE su quale sarà il tuo computer principale (Server) nella distribuzione del gruppo dei client.

Installa e configura il software necessario per il tuo ambiente proprio come faresti per qualsiasi altra implementazione di Linux e in SUSE questo puoi realizzato tramite il gestore del pacchetto YAST. Imposta anche l'autenticazione dell'utente. Supporterà gli utenti locali, ldap o il dominio Windows.

Avrai bisogno di almeno 1 accesso client, disponibile per terminale.

Conviene poi settare una stampante.

-Passo 2. Mettere Kiwi

Installa Kiwi-LTSP sul tuo computer master. È disponibile da http://en.opensuse.org/Portal:KIWI-LTSP come installazione a 1 clic oppure in https://software.opensuse.org/search?utf8=%E2%9C%93&q=KIWI-LTSP che avviando automaticamente YAST, configura il repository e completa l'installazione.

​​ Se stai usando Opensuse LiFE questo è già fatto per te. (attualmente fuori produzione)

​​ 

-Passaggio 3. Kiwi setup

Una volta che sei pronto per distribuire l'immagine sui computer client, apri il terminale.

Scrivi

su -


Ti verrà richiesto di inserire la password di root.
Questo passerà al superutente e ti permetterà di avviare il servizio PXE.

Digita

kiwi-ltsp-setup -p

Questo verificherà per verificare che tutti i perquisiti siano installati per kiwi-LTSP. Se ne mancano alcuni, li troverà dai repository installati e li installerà automaticamente per te.

Digita

kiwi-ltsp-setup -c

Questo è indicato come lo script 'configure everything'. Genera le tue immagini di avvio e configura i tuoi servizi PXE / TFTP in base alla configurazione di rete.

​​ 

Dopo aver premuto invio lo script verrà eseguito. Saprai che è riuscito quando è stato visualizzato il

​​ ====== Setup completato ======.

 

 

 

 

​​ 

-Passaggio 4. ​​ I client

 

Ora iniziamo le nostre macchine client e le impostiamo su avvio PXE (da BIOS avvio su NET). Dovrebbero quindi ricevere automaticamente l'immagine di avvio dal computer master LTSP. Si avvierà attraverso un menu di GRUB e arriverà alla schermata di login LTSP kiwi.

 

​​ 

Accedi con un account utente che hai già creato nel computer master. Vedrai l'immagine del computer che hai completamente configurato e distribuito sulla workstation con prestazioni eccellenti. L'immagine del computer client è completamente in esecuzione nella RAM e verrà ripristinata allo stesso stato del master non appena lo studente si disconnette.

 

Fine.

 

-Passaggio 5. ​​ Ammirare l’opera

 

Un gruppo di computer, completamente distribuito, di macchine Linux funzionanti quando hai appena toccato una macchina fisica nel laboratorio informatico!!!

Ora, dato che si tratta di una macchina SUSE, possiamo gestire in remoto patching, modifiche software e account utente usando WebYAST (http://en.opensuse.org/Portal:WebYaST ) o tramite SSH tramite yast tradizionale.


Schermate di avvio per GRUB e altre opzioni PXE personalizzate possono essere create eseguendo il comando easy-ltsp sul computer master. Easy-LTSP è un programma GUI utilizzato per aiutare a modificare manualmente i file di configurazione LTSP per la personalizzazione.

 

Diverse versioni di kiwi-LTSP e easy-LTSP hanno requisiti di rete diversi. Questa demo è stata creata utilizzando la versione 0.5.247.18974. Per ulteriori informazioni sulla configurazione della rete, consultare la documentazione all'indirizzo: http://en.opensuse.org/SDB:LTSP_quick_start_12.1_Edu#Configure_Network

Un'appliance virtuale preconfigurata (però vecchia) può essere scaricata da Suse Studio all'indirizzo:
http://susestudio.com/a/wc0u6V/gianni-s-ltsp-server

 

Conclusioni

 

Come dicevo prima, oltre un certo limite di utenti/client esistono alternative più valide. Di certo gestire postazioni facili come :

  • Aule d’informatica

  • Call-Center

  • Introduzione dati

  • Kios

  • Segreterie

  • Totem

  • Ecc..

È la soluzione ottimale se si vogliono i vantaggi descritti prima e non sono dei problemi su i sui difetti.

Una condizione più valida la offre Ulteo fin prodotti professionali per le aziende.

 

 

Ciaooooooooooooooooooooooooooooooo

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