Internet con OpenSuse e smartphone

Come avere internet sul vostro PC tramite smartphone?

Importante: Alcuni operatori di telefonia mobile limitano l’uso del tethering o applicano costi extra (anche se violano la Legge sulla Pratica Commerciale hanno buoni avvocati). Ti consigliamo di verificare con il tuo operatore.

Su Android è facilissimo, attenzione che le varie versione di Android hanno delle diversità ma la procedura è uguale. Quindi prendete il manuale dato insieme allo Smartphone.

Prima controllate che avete la connessione internet sul vostro Android e consiglio di chiudere tutte le applicazioni (specie quelle che usano internet).

Poi andate sull’icona “impostazioni” (è una rotella dentata), da qui sulle connessioni e poi “Altre reti” o “Altro”, da qui scegliete la voce “Tethering e Router Wi-Fi” (o dicitura simile). Noterete che potete attivare da qui sia il Tethering USB che quello Wi-Fi (in altri anche Bluetooth).

Nota: In alcuni il passaggio è ” Impostazioni > Wireless e reti > Altro > Tethering/hotspot portatile”.

Nota: Guardate che potete settare il Tethering WiFi da “impostazioni veloci” (la barra nera che visualizza sempre l’orologio), vedete il vostro manuale smartphone.

 Il Tethering è un punto di collegamento per connettere Android con il PC e viceversa per le connessioni internet, viene anche detto “Router” o “Router Wi-Fi” (quest’ultimo solo wifi) se deve collegare più punti.

Nota: Lo smartphone, nel frattempo, funziona benissimo in ricezione/trasmissione SMS/telefono e browser.

-USB

Via USB basta connettere con un cavetto USB apposito lo smartphone con il PC con OpenSuse e poi (poi) da quella schermata (quella del Tethering che vi spiegai) dovete abilitarlo. OpenSuse lo riconosce come collegamento via cavo. Quel cavo è spesso dato in dotazione ed è dotato di una USB-mini (da collegare allo smartphone) e una USB-standard grande da collegare al PC.

-WiFi

Via Wi-Fi, invece dovete anche inserire un “nome dispositivo” (quello che volete, in alcuni casi non esiste questa opzione) e una password Wi-Fi e quindi una volta attivato sul vostro PC (o più PC) dovete connettervi come una normalissima connessione Wi-Fi con la password scelta (la prima volta vi verrà chiesto la password da settare su Android che verrà chiesta al PC nel collegamento). Nei Android più moderni potete settare (altrimenti è per tutti) quali PC possono connettersi tramite l’identificativo MAC.

-Bluetooth

Via Bluetooth (se è disponibile sul PC e anche sullo smartphone) basta attivarlo e farlo riconoscere attraverso Networkmanager (nel caso non lo rilevasse esiste in “Impostazioni” del Desktop, il luogo dove attivarlo/settarlo). Dovete tenere lo smartphone molto vicino al PC.

Quale è il migliore?

Il migliore tra USB, Wi-Fi e Bluetooth?

USB si è reputato il più veloce e facile da gestire ma non permette di avere più PC connessi. Inoltre necessita di cavetto apposito.

Wi-Fi permette di avere più PC connessi, anche se la linea internet non è abbastanza veloce per più di due PC con normale uso internet. Se usate anche il Wi-Fi dello smartphone per connettervi in internet o altro (OK è un caso particolarissimo), non potete usare il connessione via Wi-Fi per il PC.

Il più lento è Bluetooth, e lo Smartphone deve trovarsi vicino al PC.

Notare che la connessione via Wi-Fi e Bluetooth mangiano una marea di batteria (Bluetooth meno, mistero) quindi è meglio che sia (lo smartphone) collegato al caricabatteria, mentre via USB, lo smartphone si ricarica (dalla USB) mentre fa il suo servizio.

Sempre USB potete gestire anche lo smartphone (esempio scaricare foto da Android al PC) anche se logicamente lo sconsiglio dato che si disconnette, qui conviene usare KDE-Connect che salta questo problema.

 

Per altri Smartphone

Esiste anche in altri smartphone questa possibilità sempre sotto le loro impostazioni (provato con Apple). Gli unici che dicono che non funzionano sono gli win-phone però non posso provare e mi pare strano.

Esiste anche la possibilità sui vecchi cellulari (con programmi appositi) ma qui è altra storia e soprattutto è molto più complicato.

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Dicono che è possibile il Tethering anche da router, però qui bisogna vedere che tipo di router possedete (dipende dal tipo) e non è cosa facile.

Qui una lista dei miei articoli per lo Smartphone/cellulari/chiavette.

Casi problematici

Come forse non saprete Vodafone permette l’utilizzo del tethering solo con certe tariffe internet per tablet e PC e per i clienti con un piano della linea Vodafone Exclusive: per il resto dell’utenza l’attivazione del tethering addebiterà un sovrapprezzo anche se è vietato come pratica commerciale scorretta.

La Wind e Tre non effettua sovrapprezzo o limitazione che io sappia.

C’è, tuttavia, un trucco molto semplice per aggirare questo limite (illegale per la Vodafone ma hanno potenti avvocati) che implica solo la modifica dell’APN di default:

  1. Andare su Impostazioni > Wireless e reti > Altro > Reti cellulari > Nomi punti di accesso.
  2. Se dovesse essere presente solo l’APN web.omnitel.it, occorre modificarlo cliccandoci sopra e scrivendo mobile.vodafone.it  nella voce “APN” assicurandosi che, su “Tipo APN”, ci sia la dicitura dun.
  3. Se, invece, dovessero essere presenti sia mobile.vodafone.it che web.omnitel.it, eliminate il secondo ed assicuratevi che nel primo sia presenta la dicitura dun in “Tipo APN”.
  4. Salvate e riprovate a creare un hotspot.

Negli altri operatori, per quanto riguarda la scelta dell’APN, dovreste trovare il parametro dun in uno di quelli disponibili: se così non fosse ed il tethering non dovesse funzionare (solo in quel caso!), potete provare a forzare la connessione aggiungendo all’APN la dicitura dun alle già presenti default, supl e salvando le nuove impostazioni.

Sappiate che voi non violate la Legge in quanto non è un servizio reso dall’operatore telefonico ma una sua limitazione arbitraria, oltretutto è spionaggio dell’uso di internet.

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Se non si connettesse lo smartphone, provate ad installare:

usb_modeswitch

usb_modeswitch-data

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Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooo

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