Falso e vero su Linux

 

 

Ci sono dei miti su Linux ma anche molte bugie o vecchie credenze, vediamole assieme..

 

L’architettura di Linux è diversa da Windows, RICORDATELO!

 

 

 

 

 

Linux è sicuro

Verissimo.

Il 99% delle effrazioni dei PC è effettuato da pivelli, non essere una loro vittima! ​​ 😝

Il 99% delle effrazioni dei PC non è con la “forza bruta” sulla password, non essere una loro vittima! ​​ 😳

 

Certo che se la CIA o Il KGB oppure Arsenio

Lupen dei PC vogliono forzarvi, voi siete messi proprio male anche con Linux, ma banche & assicurazioni ed altre organizzazioni di un certo livello possono resistere anche alla CIA o Il KGB oppure Arsenio Lupen! Ci sono miliardi di $ in gioco, pensate che non ci provino? Allora perché Linux vince? Perché è sicuro!

Vi ricordate della storia del Leone e della Gazzella in Africa? È una lotta dei contro, un cracker si sveglia ogni giorno e sa che deve violare un sistema se vuole mangiare e un amministratore di sistema si sveglia ogni giorno e sa che deve proteggere il suo sistema se vuole sopravvivere.

Ogni tanto qualche cracker trova un buco, anche in Linux o programmi sui correlati, ma questo è coperto in tempi rapidissimi dall'organizzazione Linux e non può fare più di tanto: Essere Open Source consente che una “montagna” di esperti in sicurezza informatica può provvedere (addirittura in modalità paranoica), mentre i close-source possono

contare solo su una nicchia di esperti e solo quelli della ditta di produzione, gli altri (esempio quelli degli antivirus/sicurezza) solo lateralmente, esistono casi in cui non si vogliono (esempio il “dialer”) risolvere quei problemi perché costa!

Gli OS Closed, anche, lavorano su un ottica diversa: Tanto lo so che prima o poi violi il sistema e quanto danno puoi farmi? Quindi un discorso economico ovvero il costo (di chiudere una falla di sicurezza) compensa il problema? Pochi e raramente e quindi lo metto in preventivo come causalità. Stessa cosa vi diranno gli “espertoni” sulla rete, ma pensateci bene: Voi quando uscite chiudete la porta di casa, oppure, dato che è facilmente violabile, passano dalla finestra, la dimenticate aperta ed altri “oppure” la lasciate aperta?

Esistono gli esagerati, “un computer sicuro è solo quello spento” oppure “il problema della sicurezza risiede tra la tastiera e il PC”. Certo belle frasi ma con la realtà è altra cosa, esempio la posta di un famoso e usatissimo (closed) anche da aziende software è pieno di buchi di sicurezza da decenni, ed l’unico patetico rimedio è nascondere la cartella EWS (quando abbiamo sistemisti che capiscono che non è sano lasciare API-Web esposte o leggono i bollettini-sicurezza o i log) oppure danno password complicatissime nell’assurda credenza che i cracker entrino forzando la password.

Quindi usano queste scuse quando accade il fattaccio!

Non si può garantire la sicurezza con un OS che non mantiene un minimo d’ordine (vedi sotto la cartella Window), che consente ad ogni programma la possibilità di fare di tutto, che non distingue o forza la differenza fra amministratore e utente, che non dispone di elementi di proprietà, che incorpora un sotto – OS, il MS/DOS (che come sicurezza è zero), che le sue sicurezze sono standard e non cambiabili (una pacchia per i cracker), e e e e la lista è lunghissima!!!

Discorso diverso ma valido è che chi vi assicura che un prodotto closed non incorpori nativamente degli elementi di spionaggio o virus? Secondo molti hacker e Governi (Comunisti…) questa è una realtà! I militari sono malfidenti per natura...

Altro discorso è la pirateria, oramai posso dire con sicurezza che i vari programmi e OS Close che si trovano piratati nascondono virus e elementi di spionaggio.

Attenzione: Un malandrino consiglierà sempre alle vittime di non usare la sicurezza, ricordatevelo!

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La grafica di Linux è peggiore di...

Falsissimo. Una volta qualcosa poteva esser vero.

Oramai i driver di AMD/ATI e Nvidia sono pari passo con Win, anche ultime schede grafiche e gli altri (esempio Intel e schede sonore) lo sono oramai da tempo. Questo era l’unico problema un tempo dove il mercato dei videogiochi dominava su Win e quindi era logico prediligere il solo Win, ma dal mercato Console giochi e altro (smartphone/tablet e altri OS come OSX) richiede oramai driver anche per Unix/Linux, anche visto che molti facevano i driver Open-Source era inutile proseguire nell’assurdità di fare driver Closed che poi venivano de-compilati da ditte cantinare. Bisogna anche dire che oramai siamo arrivati ad una standardizzazione e le novità sono facilmente programmabili.

Windows usa DirectX che era un Glue ed ora, migliorato, un Wrapper: Ovvero il programmatore troverà delle chiamate uguali e standard sia che si usi una scheda o un altra, una libreria grafica o altra o un Windows di un tipo o altro, insomma una comodità per lui.

Il problema è che il DirectX si ferma qui! Anzi se voglio usare una particolare libreria grafica non formattata in DirectX? Anzi se voglio usare una particolare scheda grafica non formattata in DirectX? Anzi se voglio usare una particolare chiamata Kernel di grafica non formattata in DirectX? Poi mi serve anche un motore grafico all’altezza e non quello di Internet Explorer, e poi non posso combinare il tutto con altri servizi. Ecco il motivo che per esempio anche se scritto sulla scatola del videogioco, si usa DirectX al massimo al 5% e tutto il resto è codice “di parte” del videogioco!

Linux usa Xorg che è un completo Servizio grafico/audio, addirittura implementa un sistema di sicurezza interno. Come servizio smista le richieste del programma / desktop / CAD / immagine / video / ecc.. in un ottica di precedenze tra le principali entità: Librerie (specie le OpenGL), schede (non al singolare) grafica /suono / terminale, ​​ Compositore (anche interno), Motore Grafico (anche interno) ed anche addition per esigenze particolari, il tutto in piena collaborazione Kernel.

Anzi, visto che Xorg è divenuto vecchiotto e complicato, ora compare Wayland che sfrutta al 100% i nuovi meccanismi del Kernel Linux e chiamate dirette, dato che poi Xorg era nato come multi-OS poi in UNIX. Per questo in Unix, negli anni 80’ giravano su costosissimi computer i CAD /CAE /CAM, gestori d’immagini (prima di Photoshop si facevano le stesse cose) e desktop come quello della SGI erano addirittura in 3D.

Non per nulla per quanto riguarda la grafica nulla scalza OSX della Apple (Xquartz è un evoluzione di X11) che poi usa un suo UNIX.

Quindi riepilogando, Windows recuperò terreno rispetto UNIX, lo superò, detenne il potere (salvo la resistenza Apple) grazie al suo basso costo, ma adesso escono le pecche della sua struttura sempliciotta e quindi cede il passo al Linux pian piano.

Un esempio: perché Xscreensaver genera effetti speciali che non li trovate in Windows? Oppure li trovate ma lo screensaver deve far sudare la CPU?

Potrei fare migliaia di esempi, come XboX che malgrado i numeri hardware superiori arranca tra le Console, ebbene la colpa è il software di base, il Windows (poi ottimizzato al massimo) è il guaio.

Insomma chi afferma che la grafica di Linux è minore di altri è perché vive nel passato, ora siamo alla pari, quando diventerà maturo grazie al Wayland avverrà il sorpasso!

Per assurdo il supporto alle schede video è aumentato da quando quelle schede vengono usate (le sue GPU) come CPU ultra-veloci per calcoli.

Linux è complicato da usare

Dipende!

È complicato ma è anche semplicissimo da usare, dipende dalla Distribuzione!

Esistono distribuzioni facilissime da usare ed altre ultra complicatissime!!!

Quelle facili sono: Mint, Ubunto, OpenSUSE, Mageia, Fedora ed ovviamente le loro derivate.

Io ovviamente consiglio OpenSUSE, alla meno peggio Mageia.

Quelle difficili (fin il super-difficile) sono: ​​ Kali (perché esiste?), Debian (“è facile” è una bufala), Slackware (però esistono derivate facili da usare), Gentoo (però esistono derivate facili da usare anche se lo snaturano) ​​ e poi quelle che son nate come server e lateralmente possono essere usate come desktop come CentOS e RH.

Non è che una distribuzione complicata è meglio o peggio ​​ e viceversa, è solo questione di gusti e il modo d’uso.

Poi è importante quale “desktop” usano, logico che con KDE / TDE, Mate, LXDE, JWM e IceWM e simili si è facilitati se si viene da un ambiente Windows. Bisogna re-imparare con Gnome, Unity, ecc.. . Sempre per quanto riguarda i “Desktop” sono più moderni e complicati ma con maggior supporto verso l’utente i DE (KDE / TDE, Mate, Gnome, Unity, ecc..) che i WM (JWM, IceWM, ecc.).

Non è che una “desktop” complicata è meglio o peggio ​​ e viceversa, anche qui, è solo questione di gusti e il modo d’uso.

Una distribuzione per ogni gusto, anche un “desktop” per ogni gusto, e si possono suddividere in questo modo.

Con quelle facili

chiunque può usarle, basta solo una veloce informazione di dove trovare le impostazioni, anzi sapere quale programmino serve per modificare le impostazioni. L’installazione è facilissima (esiste sempre la complessità meccanica del PC e su quello si può fare poco) anche se la MS e la Intel hanno ultimamente collaborato per evitare che la gente lasciasse Windows. Oramai sono anni che uso Linux per tutto ed al massimo uno o due programmi “obbligati” mi toccano di virtualizzare il Windows, l’ultimo un obbligo di usare Explorer 7 (per visualizzare un sito-applicazione), ebbene addirittura una versione non più supportata da Microsoft!!!

Dunque dato che alla fine devo virtualizzare Windows anche sotto Windows (nel mio caso Win Seven su Win 10), che mi tengo il Windows??? Perché Windows possiede l’obsolescenza programmata!!! 😞

L’obsolescenza programmata non è solo degli elettrodomestici!

Invece in Linux da sempre funziona tutto allo stesso modo, diviene più potente e moderno ogni giorno ma usa sempre le stesse cose nello stesso modo, un discorso separato può essere l’ambiente grafico ma anche quello oramai è abbastanza consolidato come modo d’uso: ​​ Un programma grafico (ma anche non grafico) ti funziona dopo decenni e decine di versioni dopo di Linux. Anche l’hardware vecchiotto funziona!

In Windows dovete aggiornare al prossima versione e quindi rimparare come usarlo, quindi dovete per forza cambiare i programmi e quindi rimparare come usarli, se non cambiare proprio i programmi. Non volete cambiare versione di Windows? Ma aggiornando i programmi e quindi rimparare come usarli, spesso dovete aggiornare la versione di Windows ​​ e quindi rimparare come usarlo. Venuto il mal di testa leggendo questa frase? Il peggio deve venire, in quanto aggiornando il Windows non troverete più i driver appositi e quindi dovete cambiare tutte le vostre periferiche (poche resistono) e quindi rimparare come usarle se non cambiare lo stesso PC (altro rimparare) perché il nuovo Windows richiede più CPU e RAM. ​​ Questa si chiama obsolescenza programmata ed è complicatissima come vedete!

 

NTFS è un ottimo Filesystem

Falso. Una volta magari.

Il Filesystem è il modo come si scrivono le informazioni sul disco.

 

NTFS usa ancora un sistema Sequential e non Random come gli altri. Che vuol dire? Lui scrive ogni programma/immagine/ecc.. uno di seguito all’altro sul disco, questo permette di usare ottimamente lo spazio sul disco. Gli altri usano un sistema Random ovvero lo spazio su disco viene suddiviso in varie blocchi ed ogni dato/programma/immagine/ecc.. possiede un suo blocco, se eccede la grandezza del blocco occupa un altro blocco libero e via di seguito, ma se non occupa tutto lo spazio riservato questo ovviamente non potrà essere usato da altro e quindi questo comporta spreco di spazio.

Allora NTFS (e WinFS) è meglio? NO! Esiste un motivo per la scrittura Random, se in un Sequential cancello un programma/immagine/ecc.. questo spazio verrà usato da un altro dato/programma/immagine/ecc.. che occuperà questo spazio ma la sua parte eccedente un altro spazio, inoltre se un programma/immagine/ecc.. aumenta di volume questo deve essere spezzettato in un altra parte, in poche parole basta qualche cancellazione/modifica e qualche programma/immagine/ecc.. che aumenta di volume che il disco diventa un puzzle confuso di programmi/immagini/ecc.. un pezzo qui e uno o più da un’altra parte.

Questa si chiama deframmentazione e rallenta tutto il disco e quindi caricamenti dei programmi e accessi disco e quindi i programmi stessi nell’esecuzione.

In un sistema Random invece ogni cosa rimane ordinata nel suo spazio o quello seguente.

Questo costringe i sistemi Sequential di fare speso una operazione chiamata Defrag, ovvero risistemare tutti i programmi/immagini/ecc.. sul disco in modo da essere uno dietro l’altro, mentre il Defrag nei sistemi Random sono solo ed unicamente se vogliamo un sistema Real-Time ovvero super-veloce.

NTFS-6 usa vari trucchetti per limitare al massimo il danno, ma il Defrag è divenuto addirittura sempre attivo! Questo vuol dire anche un utilizzazione continua e quindi con più possibilità che si guasti il disco e che quando si guasti è preso con uno spostamento di qualche programma/ immagine/ ecc.. che può essere perso e quindi un danneggiato.

Adesso esistono sistemi Filesystem Sequential+Random eliminando entrambi gli svantaggi. ​​ 

Non per nulla la MS va (e consiglia) verso WinRE, ​​ che sembra uguale al NTFS ma in realtà stacca i vari dati/programmi/immagini/ecc.. come se fossero in blocchi random ma gestito come logica Sequential.

Ma oramai Filesystem come BTRFS e simili sono addirittura virtualizzati e molto altro. Se muore Windows è logico che NTFS ma anche il WinRE muore!

Ma perché non lo cambiano? Perché oramai hanno costruito tutto il Windows su di esso!

 

Perché ad un certo punto scrivo “NTFS-6”? Perché siamo alla sesta versione e le versioni precedenti sono scarsamente compatibili, certo si leggono ma appena si scrive si può rovinare la struttura.

Lo sapete che NTFS è coperto da copyright? Lo scopri’ anche la TomTom che dovette giungere ad un accordo con la MS.

Se un domani la MS dovesse essere in difficoltà può pretendere anche al possessore di Windows con regolare licenza d’uso, una gabella perché usa NTFS. Quindi occhio!!!

 

Linux è Comunista

Falso.

Pur di denigrare Linux hanno detto pure questo!

Se poi è scherzoso, può avere un fondo di verità dato che non possiede proprietà e sfrutta il lavoro comune, ma da qui all’ideologia marxista è un baratro.

Il fattore che è adottato da molti Stati Comunisti è solo per un esigenza di sicurezza in quanto secondo loro Windows degli USA sarebbe pieno di sistemi di spionaggio e pure di sabotaggio.

Cosa credibile dato che è adottato da tutti i sistemi militari sia Comunisti che non.

Linux deve pagare la Microsoft per i diritti

Falsissimo

La vicenda salta fuori perché alcune ditte con Android pagarono Windows per alcuni diritti ma questo non per Linux ma per parti di codice loro che usavano.

Esempio: La TomTom per usare la lettura scrittura su NTFS.

Quindi vedete che è una favola, agevolata perché anni fa la MS provò ad far valere dei diritti su copyright che in realtà non erano suoi ma li aveva fatti immaginando che nessuno si ricordava che erano di altre aziende specie IBM.

La Microsoft come vedete vuol