Configurare e condividere files con Samba in OpenSuse

Articolo tratto da https://opensuseitalia.altervista.org/samba-condividere-files-facilmente/

Di Serena Boschetti.

Molte persone non conoscono come condividere facilmente dei files in rete.

Cosa che ci permette di fare openSUSE in maniera semplicissima, tramite Samba.

COSA È SAMBA

 

Samba è un protocollo di rete per interscambio dati e files, ideato dalla IBM e poi dalla chiusura del suo centro software ereditato da Microsoft per il suo Windows, per questo è in assoluto il protocollo più usato anche se poco efficiente.

Il fatto che il copyright sia tuttora in mano IBM permette che MS non possa bloccarlo (come fece con altri) e avere il massimo della compatibilità. Permette di mettere in rete client Linux/Apple/Windows, ma anche Android e molti altri, anzi su Linux/OSX funziona molto meglio che in Windows!

Dato che il nome IBM è SMB, fu un gioco di parole chiamarlo Samba dagli sviluppatori UNIX della Novell e poi reso libero.

Notare che Novell, (che oramai non esiste più in quanto comperata dalla MicroFocus), è proprietaria della Suse che gestisce OpenSuse.

Novell e MS collaborarono più volte, e (si può dire) che più del 70% di Windows (specie Server) per le reti e altro è derivato da UNIX di Novell (e altro da SCO), tanto che si ebbero varie controversie legali risolte con risarcimenti da parte MS.

 

La rete? La Teoria

 

Quando PC o periferiche, sono connessi allo stesso router (un computer che gestisce la rete), il router assegna loro un IP (identificativo), se non espresso diversamente dall’amministratore.

All’interno del router quindi, c’è una lista di client (PC/periferiche) connesse, identificate tramite un numero (IP).

Lo scopo di un Router è quindi di connettere in locale, tutte le periferiche o PC connessi, anche per eventualmente connettersi in internet.

Quando un client, chiede di accedere all’esterno, il router (se può) provvederà a connettere il client verso i server esterni in internet.

I server esterni possono essere per siti web, email, servizi, ecc…

Il client effettuerà una richiesta, al server. Questo risponderà con dei dati (esempio un sito web), che il router poi instrada verso il client che ha effettuato la richiesta (nell’esempio gli manda i dati della pagina web).

Per Samba ci interessa il collegamento, “client to client”, ovvero connettere due periferiche o PC connessi al router, tra di loro per scambiarsi informazioni/files, che sia cablata o Wi-Fi, ecc.

Come avviene verso l’esterno, il router gestisce anche le connessioni interne, ma per parlare tra di loro, hanno bisogno di qualche protocollo (un sistema standard per parlarsi), in base a cosa si deve fare.

Samba è un protocollo che nasce proprio per gestire i Files, è quindi possibile che un client chieda al router di collegarsi a un altro client, tramite samba, per accedere esempio su i file che se sono stati “condivisi” saranno disponibili.

 

CONFIGURARE SAMBA CON YAST

 

Procediamo sul come configurare in maniera molto semplice, un PC per permettergli di condividere cartelle e files su openSUSE.

L’operazione va effettuata dove vogliamo che si debba accedere per condividere i Files, in questo caso agiamo sul nostro PC con OpenSuse.

Per prima cosa dobbiamo fare delle cose preliminari.

-Demone Samba

Apriamo quindi Yast, andiamo su “Servizi di rete” e clicchiamo su “Server Samba”.

Scegliamo in “Avvio” se avviare il servizio all’avvio del sistema o se vogliamo avviarlo quando vogliamo.

Confermare e uscire!

-Firewall

Esiste pure un bottone in Yast->Samba (sia Client che Server) per permettere di superare il firewall ovvero colloquiare all’esterno, altrimenti Samba non può funzionare, se non si può “cliccare” (è disabilitata la funzione), si può procedere con Yast→ Firewall e al tab “Servizi Consentiti” (deve essere per “servizi esterni”) scegliere “Server Samba” e “Client Samba” e poi cliccare il bottone “Aggiungi” e poi confermare.

ATTENZIONE: Il gestore firewall qualche volta non carica la nuova configurazione se non è riavviata la macchina, la situazione cambierà con la prossima versione di OpenSuse che avrà un nuovo gestore.

Configurazione Samba

Apriamo quindi Yast, andiamo su “Servizi di rete” e clicchiamo su “Server Samba”.

-Condivisioni Server

Nella finestra “Condivisioni”, possiamo lasciare come vediamo nella immagine, per creare una condivisione clicchiamo su “Aggiungi”

Nella finestra che appare, dobbiamo selezionare il nome che vogliamo dare alla condivisione, la descrizione che è facoltativa, e selezionare il percorso della cartella che vogliamo condividere.

 

Nota: Come “nome” consiglio di non mettere spazi o caratteri strani.

Sempre nella stessa finestra si può decidere (consigliamo) di lasciare su “Eredita ACL” questo farà ereditare i permessi sui file che sono impostati in locale, la scelta in questo caso, è nostra, e cliccare su “ok”

Come ultimo passo, selezionando la condivisione appena creata, clicchiamo su “Accesso guest”.

Possiamo nella prima finestra anche ceccare “Consenti agli utenti di condividere le proprie directory”: Questo permette di condividere le cartelle (directory) agli utenti senza essere root magari con un file-manager come Dolphin. Logico che l’utente sia capace, altrimenti può condividere anche quello che non vuole!

A questo punto la condivisione è creata, bisogna riavviare Samba e si può fare in quattro modi diversi:

Da Yast→servizi cercare “smb” e “nmb” e riavviarlo, o,

Da terminale come “root” con

systemctl restart smb nmb

O

systemctl stop smb nmb
systemctl start smb nmb

Oppure, semplicemente riavviare il computer.

Nota: Pare che abbiamo risolto il problema e quando premete il bottone “OK” vi verrà presentato un riassunto dove è scritto che è riavviato, se non avviene riavviatelo da voi.

POI

La cartella ora sarà accessibile a qualsiasi periferica o PC locale, in base a cosa si usa, sotto “rete” o simili.

 

CONDIVIDERE IN MANIERA RISERVATA

Abbiamo file riservati e non vogliamo che altre persone connesse al router possono accederci?

Qua la cosa “si complica”.

Apriamo il terminale come root e creiamo uno user samba, che dovrà corrispondere all’user che sta condividendo la cartella, esempio io condivido “documenti” dell’user serena, dovrò creare l’user “serena”.

Attenzione: Il servizio Samba deve essere attivo.

Per fare ciò digitiamo come root su un terminale:

smbpasswd -a nomeutente

Chiederà la password (consiglio di usare la stessa dell’utente), una successiva conferma (ridigitare quella password) … È utente è creato.

POI.

Riapriamo “Samba Server”, selezioniamo la condivisione, clicchiamo su “Accesso guest” per disabilitarlo, e poi su Modifica per modificare la condivisione.

Nella finestra di modifica dobbiamo semplicemente aggiungere un parametro

Clicchiamo su aggiungi, e nella lista selezioniamo “valid users”, ci chiederà cosa inserire, e mettiamo il nome utente (attenzione alle minuscole/maiuscole) che abbiamo inserito prima a terminale.

Diamo ok, salviamo, e riavviamo Samba come vogliamo.

Benissimo!
Dipende dalle periferiche da cui accediamo, può chiedere “utente e password”, oppure accedendo da Android, bisogna impostare l’autenticazione dal file manager (ES File Manager) sulla connessione di rete rilevata in automatico.

Altro non è che il client appena configurato con la condivisione samba, dandomi la possibilità di accedere, spostare, copiare, modificare tutti i file presenti.

 

Un dominio Samba

Noterete che per farvi trovare in rete da un altro PC dovete dare il vostro IP oppure siete persi nella immensità della rete.

Qui ci può pensare il router o un server NTP. Questo terrà una lista di tutti quelli che usano SMB. In Windows la registrazione è automatica, mentre in OpenSuse dovete andare in Yast→ Appartenenza a un dominio Windows.

Nota: Hanno scelto questo nome “Appartenenza a un dominio Windows” per essere più chiari in realtà è “Appartenenza a un dominio NTP”.

Qui potete mettere i dati chiesti precedentemente all’amministratore di sistema, ma le impostazioni standard sono:

– Dominio o gruppo di lavoro: WORKGROUP (meglio mettere sempre in maiuscolo)

– “Consentire gli utenti di condividere le proprie directory” segnato/ceccato.

– Gruppo autorizzato: users

– Numero massimo di condivisioni: 100

– Nel bottone “Impostazioni avanzate” controllate che sia segnato/ceccato “Recupera il server Wins tramite DHCP”.

– Nel bottone “Configurazione NTP” controllate che sia segnato/ceccato in “Avvia demone NTP” il “Ora e durante l’avvio” e poi in “politica configurazione in esecuzione” il “Automatico”.

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